Vuoi conoscere e fare una vera esperienza del Vietnam?

Beh, fare un corso di cucina può essere un’ottima risposta!

Calati nei panni dei vietnamiti, impara le parole fondamentali per comunicare, vai in bici al mercato a fare la spesa, entra a casa loro, lavora fianco a fianco in cucina a preparare i piatti tipici e, infine, condividi, attorno allo stesso tavolo, un pranzo e tante esperienze di vita.

Per mia esperienza, ti assicuro che non c’è modo migliore di vivere il Vietnam.

Questo è ciò che ho fatto io e che mi ha permesso di conoscere più a fondo i vietnamiti e la loro cultura.

Ti racconto la mia esperienza.

Ho prenotato il corso di cucina vietnamita Home Cooking Class Hanoi dall’Italia contattando direttamente il sito Vietnam Awesome Travel.

Quindi ho conosciuto Hâ, la nostra simpaticissima insegnante del corso di cucina, ancor prima di arrivare in Vietnam tramite email.

Ad Hanoi, la mattina del corso di cucina, Hâ stessa è venuta a prendermi all’albergo per poi dirigerci al posto dove avremmo seguito il corso insieme ad altre 4 persone.

Prima di cominciare a sporcarci letteralmente le mani, Hâ ci ha fatto una breve lezione di Vietnamese per imparare le frasi essenziali a comunicare. Siamo andati in bici a fare la spesa al mercato rionale scegliendo prodotti tipici vietnamiti (alcuni mai visti prima), a casa di Hâ ho imparato a cucinare i piatti del posto (tra cui il famoso e delizioso Pho).

Abbiamo condiviso i modi di pensare, di fare e mangiare delle nostre diverse culture e, infine, abbiamo mangiato il cibo preparato con le nostre mani.

Una bellissima emozione vederlo sulla tavola imbandita.

Preparazione dei piatti al corso di cucina
Pranzo preparato al corso di cucina vietnamita
Pranzo preparato al corso di cucina vietnamita

Mi viene in mente a proposito una famosa frase che dice:

Perché conoscere un luogo per me vuol dire vivere come gli abitanti del posto, fare le cose comuni, mangiare come loro, immedesimarsi in loro, comprenderne la cultura e guardare con i loro occhi.

Fare un’esperienza di cucina, di questo tipo e in questo modo, è stato il modo più semplice e veritiero per fondermi con la cultura del Vietnam, sentire il luogo e le persone e, infine, portare con me un pezzetto concreto di questa meravigliosa terra.

Mercato di Hanoi
Mercato di Hanoi
Mercato di Hanoi
Banco della carne al mercato di Hanoi
Banco della carne al mercato di Hanoi

Dal corso di cucina non ho solo imparato a cucinare un delizioso Pho, un buon pollo alle verdure o un particolare pesce di laguna con le spezie ma ho imparato tanto altro.

Ho imparato l’importanza che i vietnamiti danno al cibo; quale cibo per loro è basilare e diffuso e quale no.

Ho imparato che mangiare la carne di cane è una cosa normale così come per i vicini cinesi lo è mangiare il gatto!

Ho imparato a creare una rosa da un pomodoro e tanti fiori da verdure diverse. I vietnamiti adorano adornare i piatti.

Ho imparato che nella lingua vietnamita due lettere possono produrre mille suoni e altrettanti significati, per cui bisogna avere cura nel pronunciare certe parole e non altre! I locali prestano a questo molta attenzione!

Ho imparato, da una timida e anziana signora giapponese (una delle persone con la quale mi sono trovata a condividere questa esperienza), che non è mai troppo tardi per affrontare le proprie paure e concedersi la libertà di scoprirsi felice. Mi sembra ancora di vederla timida e spaventata salire per la prima volta nella vita su una bicicletta per andare al mercato. Impaurita ma sorridente l’ha fatto!

Ho imparato tanto da altri “compagni di corso” del Sud Africa, sul loro paese e le sue bellezze che hanno stimolato in me la voglia di andare.

Ho imparato che per molti versi, tra cui l’aspetto dello sviluppo economico e turistico, il Vietnam è molto evoluto, anche più di molti paesi europei! E ho imparato a lasciar andar via alcuni stereotipi occidentali, come questo.

Ho imparato che noi occidentali siamo diversi dagli orientali ma mai tanto da non poter condividere e mescolare le nostre esperienze di vita!

Ho imparato, ancora una volta, il rispetto verso ciò che è diverso, sia che tu sia disposto ad accoglierlo e farlo tuo o solo conoscerlo.

Ho imparato che la diversità arricchisce e stimola nuove idee e connessioni, sempre.

Ho imparato che non c’è mai un valido motivo per precludersi nuove esperienze e incontri.

LA CUCINA VIETNAMITA

Sentivo un forte feeling per il Vietnam ancora prima di visitarlo.

Potrei iniziare dalla passione per le sue specialità culinarie che mi ha spinta a ricercare, nella mia città e in giro per l’Europa, di posti in cui poter mangiare ottimi piatti tipici: primo tra tutti il Pho Bo, che io adoro!

L’amore per questo delizioso piatto ha portato me e Jeff a imparare la ricetta per poterlo preparare a casa tutte le volte che ce ne venisse voglia.

Sperimentando, abbiamo sempre più raddrizzato il tiro per raggiungere il più possibile quel sapore che abbiamo conosciuto in giro per il mondo.

Devo dire che un ottimo Pho, diventato il nostro di routine, l’abbiamo mangiato in un ristorante vietnamita a Roma www.mekong.it , gestito da un romano e la sua compagna vietnamita.

Se vuoi familiarizzare con la cucina vietnamita, se vorresti andare o tornare in Vietnam ma non puoi nell’immediato, ti assicuro che grazie all’amore, passione e attenzione delle persone che lo gestiscono, questo posto è capace di trasportarti in Vietnam immediatamente senza biglietto aereo!

Pho al ristorante Mekong a Roma
Pho al ristorante Mekong a Roma

Provando e riprovando, con tanta pazienza e cura nella ricerca delle spezie tipiche e nella cottura lunga e accurata, devo ammettere che anche noi siamo riusciti a preparare un delizioso piatto!

Una volta prenotato il viaggio in Vietnam, va da se che la prima idea che ci è balzata in mente è stata quella di capire quanto la nostra esperienza di questo piatto fosse verosimile a quella del luogo.

Da lì la voglia e il desiderio di imparare a cucinare un Pho nel modo più autentico possibile: è così che siamo arrivati al corso di cucina.

Cos’è il Pho?

Per chi non lo conoscesse, si tratta di una zuppa di brodo di carne, aromatizzata da un mix di profumi (erbe e spezie locali tra cui zenzero, anice stellato, cipolla, etc) alla quale vengono aggiunti noodles-vermicelli di riso.

Il Pho è uno dei piatti tipici e il più diffuso nella cucina vietnamita.

Pho al ristorante New Day a Hanoi
Pho al ristorante New Day a Hanoi

Esistono due varianti di questa pietanza: Pho Bo (con carne di manzo) e Pho Ga (con carne di pollo).

E’ un piatto basilare per i vietnamiti che consumano a tutte le ore del giorno, dalla colazione alla cena. Con il suo odore riempie ogni strada e angolo di questa colorata terra.

Si serve in una grande ciotola dove le spezie, i noodles, la carne e il brodo si mescolano in una zuppa dai mille odori, dando vita a un inconfondibile ma semplice sapore.

Questa pietanza, essendo costituita per lo più di brodo – e quindi di acqua – è stata ed è il piatto di nutrizione primaria per questo popolo, un piatto in grado di fornire una nutrizione ricca e completa con pochi ingredienti.

E’ anche un piatto molto economico che sfrutta tutte le materie prime del Vietnam, gustoso e veloce da consumare anche per strada.

Il piatto viene servito in una ciotola insieme alle bacchette e un cucchiaione in ceramica che aiuta a raccogliere il brodo che va rigorosamente consumato con tutto il resto.
Si dice che la percentuale maggiore di acqua che assumono i vietnamiti derivi proprio dal consumo del Pho.

Io adoro il Pho Bo, il suo brodo e tutti il suo delizioso sapore!

Sapori che ho imparato a riconoscere nel dettaglio e, nonostante non appartengano alla mia esperienza di cucina e gusti, li ho subito sentiti come familiari. Come se fosse un brodo caldo che avevo già assaggiato in casa mia, magari uno di quelli preparati da nonna nelle giornate di inverno.

Chissà se mia nonna penserebbe la stessa cosa!

Ricetta e preparazione del Pho

Ingredienti (per 6 persone)
1 pollo intero e un pezzo di osso di pollo (o 1kg di carne di manzo con osso)
1-1,5 kg di noodles – vermicelli di riso
1 po’ di lemon grass (citronella) o lime
1 pò di coriandolo
1 grossa cipolla rotonda
1 scalogno
1 po’ di germogli di soia

Spezie
1 gambo di cannella
1-2 cucchiaini di cardamomo
2 fiori di anice stellato
zenzero
peperoncino fresco/ salsa piccante
1 cucchiaino di semi di cumino (opzionale)
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di sale marino
100 ml di salsa di pesce (aggiungere a piacere)
Tempo di preparazione e cottura circa 3 ore.



Preparazione
Lavare la carne, metterla in una pentola piena d’acqua e portare ad ebollizione.

Aggiungere l’osso per 2-3 minuti, togliere tutta la schiuma sulla superficie dell’acqua, tirarla fuori.

Lavare l’osso con acqua e sfilettare o tagliare a striscette la carne.

Mettere la carne e l’osso in una pentola riempita con circa 5 – 6 litri di acqua e portare ad ebollizione per circa 15-20 minuti. Togliere la schiuma se necessario.

Nel frattempo passare in padella (senza olio) lo zenzero, scalogno, cipolla, cannella, anice stellato e cardamomo, il tempo necessario a farli rosolare e sprigionare gli odori.

Tagliare le spezie più grandi e mettere tutto nel brodo bollente.

Completare il brodo aggiungendo la salsa, sale, salsa di pesce e zucchero.

Dopo 30 minuti, ridurre il fuoco e lasciare cucinare per 1 ora e mezza/ 2 ore per ottenere un brodo corposo.

In attesa della cottura completa del brodo, tagliare le verdure da aggiungere a fine cottura.

Infine, alzare la fiamma e immergere gli spaghetti di riso per qualche minuto.

Tritare il coriandolo, il cipollotto, peperoncino e lime a fette sottili da aggiungere alla fine insieme ai germogli di soia.

Se preferite potete aggiungere alla fine nella ciotola carote a strisce a crudo.

Pho preparato in casa
Pho preparato in casa

Istruzioni per l’uso

Per l’esperienza del corso di cucina, trovi tutte le informazioni a questo link.

Ti consiglio di prenotare anticipatamente attraverso il sito o una email per usufruire gratuitamente del trasporto dal tuo alloggio al luogo di incontro per il corso.

Il costo del corso è di $35 a persona (compreso il pranzo), da pagare in sede.
Il corso dura l’intera mattinata fino a dopo pranzo.

Ci sono anche altri modi per prenotare i corsi di cucina: potete chiedere al vostro albergo, quasi tutti sono in contatto con le agenzie, ma ho notato che i prezzi sono leggermente superiori; potete anche recarvi in molti ristoranti del vecchio quartiere di Hanoi che al mattino organizzano l’attività all’interno dei loro negozi.

Uno di questi è il ristorante New Day.

Io ho scelto la prima opzione per le caratteristiche dell’esperienza offerta, in primis andare al mercato a fare la spesa e cucinare i piatti in una casa privata vietnamita.

Ti assicuro un’esperienza di cui non ti pentirai!

Con Ha si è subito instaurata una bella atmosfera tale da andare oltre il momento culinario. Alla fine del pranzo ha insistito per offrirci una particolare bevanda in un posticino di nicchia: un vecchio bar dove preparano caffè o cioccolata con l’uovo a crudo. Al suono non era un granché, ma ho fatto bene a fidarmi di Ha perché l’aspetto e il sapore erano davvero deliziosi.

Bevanda al cioccolato e uova crudo presso Giang
Bevanda al cioccolato e uova crudo presso Giang

Rispetto alla preparazione del piatto a casa propria, per quanto mi riguarda la parte più difficoltosa è stata il reperire tutte le spezie.

Alcune spezie si trovano nella maggior parte dei supermercati, l’anice stellato sono riuscita a trovarlo facilmente in erboristeria acquistandolo a peso, la carne con l’osso in buone macellerie, i noodles di riso e le salse per condire (la salsa di pesce, salsa piccante) nelle grandi catene di supermercati che hanno la sezione “cibi dal mondo” (come l’Auchan), in botteghe e negozietti etnici.

Il lemongrass è in assoluto l’ingrediente più difficile da trovare, al quale più volte ho dovuto rinunciare, nonostante sia un sapore prevalente nella ricetta.

CONSIGLIO

A Roma nelle zone multietniche come Vittorio Emanuele e Torpignattara è facile trovare negozi di alimentari di diverse etnie. A Vittorio Emanuele, precisamente presso l’ex Caserma Sani, potete trovare un grandissimo mercato di spezie variegate di ogni genere, così come noodles di ogni tipologia e provenienza. Io lo adoro!