Halong Bay è la prima cartolina che compariva davanti ai miei occhi quando pensavo al Vietnam, alla sua natura e alla sua bellezza.

La natura e la storia in questo posto si intrecciano e meritano particolare attenzione.

Questa meravigliosa baia si trova a circa 160 km dalla capitale Hanoi, non lontano dal confine con la Cina, ed è per questo motivo che in passato è stato lo scenario di numerose battaglie di invasione in territorio vietnamita.

Ma la storia di Halong Bay più suggestiva è sicuramente quella legata al mito che aleggia su questo incantevole luogo, dal quale ha preso il nome:

“Hạ Long” significa “dove il drago scende in mare”.

Sono venuta a conoscenza della leggenda che racconta di un enorme drago che, scendendo dalle montagne in modo irruente, ruppe con la sua coda le rocce dando vita ai 2.000 isolotti della Baia di Halong.

Grazie alla potenza del drago, o per meglio dire della natura, Halong Bay è diventata patrimonio dell’Unesco ed è riconosciuta come una delle meraviglie naturali del mondo.

E’ sicuramente uno dei posti più visitati dai turisti tale da farmi insorgere il dubbio che fosse troppo turistica per i miei gusti ma è una tappa a cui non ho saputo rinunciare, per fortuna!

Halong Bay é davvero un posto incomparabile che è stato capace di emozionarmi e farmi provare emozioni uniche.

Qui ho avuto la sensazione di fondermi con la natura, navigando lentamente tra gli isolotti rigogliosi di verde e attraversando il silenzio che regna sovrano.

Halong Bay crociera
Halong Bay crociera

La pace di questo posto mi ha fatto dimenticare di colpo i rumori dell’Asia e del mondo industrializzato, mi ha permesso di stare a contatto con la natura e con il silenzio senza intermediari e ostacoli alcuni.

Un silenzio che sembra essere lì apposta a voler celebrare il rispetto dell’imponente natura.

Isolotti Halong Bay
Isolotti Halong Bay

COME SI ARRIVA AD HALONG BAY

Non ci sono molte alternative per raggiungere il porto turistico di Tuan Chau, da cui partono tutte le navi. I bus sono la soluzione migliore e partono da diverse città, prima tra tutte Hanoi.

Porto turistico di Tuan Chau

Le crociere si possono prenotare online su vari siti o direttamente negli alberghi in Vietnam, rischiando però di non trovare posto nel giorno che avete deciso.

Vi consiglio di prenotare prima di partire per non avere inconvenienti.

Io ho prenotato la crociera dal sito www.indochinavoyages.com (potete farlo anche tramite email diretta all’operatore  huyen.nguyen@indochinavoyages.com) e ho richiesto anche il trasporto da Hanoi ad Halong, con un costo aggiuntivo di $20/30 a persona.

Il servizio navetta è previsto da tutte le agenzie che si occupano delle crociere ad un costo più o meno su questa fascia.

Se prenotate con largo anticipo, come ho fatto io, vi consiglio di contattare direttamente un operatore dell’agenzia tramite email e contrattare sul prezzo del trasporto: è sempre buona pratica farlo e molto spesso va a buon fine!

In questo modo sono riuscita a risparmiare $10 a persona per il trasporto.

Il bus che mi ha accompagnata al porto insieme a altre 10 persone, era di ottima qualità ed é passato a prendermi direttamente al mio alloggio (indirizzo che dovete comunicare al momento della prenotazione).

La durata del viaggio è di circa 3 ore, ma considerate le strade del Vietnam e l’attraversamento di diversi paesi per giungere a destinazione, si possono impiegare anche 4 ore.

Tenete conto sempre dei ritardi e calcolate sempre del tempo in più per la vostra organizzazione: i vietnamiti sono molto precisi ma le tratte portano sempre ritardi per cause esterne.

Le navi salpano quasi tutte alle ore 12 e se avete prenotato il trasporto insieme alla crociera state tranquilli che attenderanno anche in caso di ritardo!

COME VISITARE HALONG BAY

  • Se cercate un’esperienza meno turistica e più libera, potete noleggiare una barca privata con tempi e modalità conformi alle vostre esigenze. Di certo spenderete un prezzo molto elevato in quanto non è una pratica comune.
  • E’ possibile fare una crociera di un giorno (circa 5 ore senza pernotto) risparmiando qualcosa ma non avrete la possibilità di vedere tutto ciò che offre la natura nei dintorni della baia.
  • La crociera di 2 o 3 giorni è sicuramente il modo più economico, veloce, pratico e organizzato per fare una bellissima esperienza del luogo.
    E’ quella che assolutamente vi consiglio.
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QUALE CROCIERA SCEGLIERE E QUANTO COSTA

Le crociere, le agenzie ed i siti adibiti alle prenotazioni, così come i prezzi (che variano a seconda della stagione) sono davvero tanti ed è facile perdersi nella scelta.

Prima di scegliere quale barca, è importante capire i giorni che si vogliono dedicare alla crociera e la “fascia” della crociera stessa a cui si è interessati.

Le categorie sono bassa, medio e alta.

Io ho scelto la categoria media, in quanto quella bassa non sembrava molto accogliente e quella alta aveva un prezzo decisamente superiore al mio budget.

La crociera della fascia mediaSyren Cruise il nome della mia – è costata $124 (più $20 trasporto) a persona.

Offre ottimi servizi (buffet o piatti a là carte molto generosi e deliziosi a colazione, pranzo e cena; camere pulite e ben arredate con finestre vista mare; escursioni dei luoghi di interesse comprese; kayak da utilizzare in una escursione; dimostrazione attiva di cucina tipica; lezione di Tai Chi; terrazza con lettini a disposizione; kit bellezza in bagno; possibilità di pescare a bordo la sera dopo cena con canne di bamboo).

Ho trovato l’imbarcazione molto bella e comoda: completamente costruita in legno, sia negli spazi comuni che la propria camera che é ben rifinita.

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Interno camera della crociera Syrena

Io sono soddisfatta della mia scelta, sia in termini di durata della crociera che dell’imbarcazione con servizi annessi.

Ho svolto tutte le attività possibili e non avrei impiegato altri giorni del mio viaggio per ripeterle una seconda volta ed é per questo che vi consiglio la mia scelta.

COME SI SVOLGE LA CROCIERA E LE TAPPE

Giorno 1

Una volta giunta al porto, l’operatore ha riunito il gruppo (circa 20/25 persone) della crociera della quale facevo parte e a mezzogiorno circa ci siamo preparati all’imbarco.

Con una barca ci hanno accompagnati a largo fino alla nostra nave dove siamo stati accolti da un drink di benvenuto e dal programma dettagliato della crociera.

Dopo la sistemazione nelle cabine, ci é stato servito il pranzo che comprende una vasta scelta di ottimo cibo (bevande escluse).

Cibo sulla crociera
Cibo sulla crociera

La prima escursione é stata la visita alle Grotte Calcaree, belle e ben tenute se non fosse per l’illuminazione colorata e molto artificiosa.

Grotte Calcaree
Grotte Calcaree

La seconda visita è stata alla Ti Top Island: una bella spiaggia e una vista dall’alto memorabile. Infatti, scalando la montagna attraverso un percorso fatto di scalinate interminabili, ho trovato scorci naturalistici meravigliosi. Infine, in cima a tutto, una vista mozzafiato.

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Vista da Ti Top Island

Il rientro in barca ha previsto la lezione di cucina – cooking class – dove ci siamo sperimentati a preparare una specialità delle cucina vietnamita: i fresh spring rolls che non conoscevo e ho apprezzato tanto.

Con un po’ di pratica, a partire da carta di riso (da maneggiare con cura e decisione allo stesso tempo) abbiamo preparato e gustato ottimi involtini con verdure e gamberetti o pollo, a seconda dei gusti.

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Corso di spring roll a bordo

Subito dopo questo veloce aperitivo, hanno servito la cena abbondante seguita da un dopo cena tranquillo, fatto di giocate a carte e di tentativi di pesca insieme all’equipaggio con canne di bambù e ami fatti a mano.

Giorno 2

Abbiamo assaporato l’alba in mezzo al mare partecipando alle 6.30 a una lezione di Tai Chi sul ponte della nave insieme a poche persone.

L’escursione di questa giornata ha previsto la visita al Villaggio di pescatori galleggiante.
Siamo andati in barche di legno guidate dagli abitanti del villaggio stesso che ci hanno accompagnato a vedere il loro impensabile villaggio, fatto di case sospese sull’acqua e di gente che vive e svolge le sue attività lì.

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Villaggio di pescatori galleggiante
Pescatori e abitanti di Halong Bay
Pescatori e abitanti di Halong Bay

Non dimenticherò mai il silenzio di questo posto e la sua immensità resa più tollerabile da queste casette galleggianti, visibilmente vissute, e da uomini soli in barche precarie, intenti a pescare con le mani e remare con i piedi!
I tempi e le risorse dei vietnamiti sono impensabili e indescrivibili per un occidentale che, arrivato qui, si rende conto che forse non é poi così innaturale!

L’escursione si é conclusa visitando la Pearl Farm, dove ci hanno spiegato come dalla malattia di un’ostrica nasce una perla. Qui si possono acquistare le produzioni con perle di vario genere e grandezza.

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Pearl Farm

Al ritorno in barca, ti offrono la possibilità di fare un’escursione in kayak di circa 30 min se il tempo lo consente; poi pranzo e un’ultima scorpacciata di panorama dalla terrazza della nave prima di rientrare al porto.

QUANDO VISITARE HALONG BAY

È possibile visitare Halong Bay tutto l’anno ma è opportuno sapere che al nord del Vietnam, a differenza del sud dove è sempre caldo e soleggiato, le stagioni sono più miti.

Da aprile a settembre il clima è caldo mentre da ottobre a marzo la temperatura è mite e più fresca (intorno i 14-18 gradi centigradi).

E’ difficile che si vada in Vietnam solo per visitare questa baia e, data la disposizione geografica della nazione (stretta e lunga), è necessario fare una scelta di priorità durante il vostro viaggio rispetto al clima.

Io ho scelto di andare da dicembre a gennaio in Vietnam, trovando qui l’autunno (godendo di pace e tranquillità ma non della possibilità di fare il bagno), al centro e al sud l’estate calda e piacevole.

Istruzioni per l’uso 

Ricordatevi di portare con voi il costume e accessori da mare se andate d’estate, un k-way per le altre stagioni se volete godervi la parte esterna della crociera senza limitazioni!

 

Che Lan Vien scrisse:
“Hạ Long, Bái Tử Long- I dragoni si sono nascosti, solo le pietre restano.
Alla luce della luna, le pietre meditano come gli uomini…”